Linee...solo noi le disegniamo diritte.
Tracciamo il confine tra il bianco ed il nero.
Rimaniamo sorpresi quando ci accorgiamo che esiste pure il grigio. Che non viviamo su di una scacchiera.
...che spesso oltre all’alto ed al basso, alla destra o alla sinistra ci possiamo trovare anche nel mezzo...
Sarà poi così difficile stare sospesi?
Basta non mollare la presa. Il rimanere acceso, sempre e comunque!
Sarà il periodo...
È cambiata l’aria, lo spirito rinasce...lentamente, ma in maniera decisa. Senza compromessi.
Le cose si evolvono, ora per ora...secondo per secondo. E mai come adesso me ne rendo conto.
Sono in mezzo al punto di fuoco della cinepresa. E sono regista, attore e scenografo allo stesso tempo. La ritengo una condizione impagabile e non la cambierei mai con nessun altra al mondo. Mi tengo tutta la tristezza, tutta la solitudine e tutto l’oblio del tempo quando non passa...ma questo è il prezzo che ho da pagare. E non passa un giorno nel quale non paghi il conto. Io non ho debiti con nessuno...
La vita...fatta di lacrime, pensieri, gioie, tristezza, ignoranza, consapevolezza, amore e odio...
Quei pensieri che prendono forma attraverso una delle poche forme di comunicazione concesse.
La parola.
Fonte suprema di fraintendimento.
Come tante cose anche lei non fa parte ne del bianco, ne del nero...si trova nel mezzo pure lei.
Oggi mi va di dedicarmi alcuni versi di “mi fido di te” di Lorenzo.
...forse fa male, eppure mi va.
Di stare collegato, di vivere d’un fiato
di stendermi sopra al burrone
e di guardare giù...
La vertigine non è paura di cadere,
ma voglia di volare...
Cosa sei disposto a perdere?
e ci aggiungerei pure che “la dea dell’amore si muove nei jeans!” ;)
Oggi va così...
Domani?
si vedrà...