
...sometimes...we need to come back on earth, u know?
Esattamente come gli ultimi due giorni. In bilico fra l’iperspazio del mio vulcanico e iperattivissimo cervello ed il bisogno imposto dal corpo che mi ha costretto a bilanciarmi, a fermarmi...di mettermi a riposo, almeno la sera...
La cosa la trovo molto divertente, davvero...
Perché non sono cose che si possono scegliere, sono così è basta...ti è concesso di riconoscerle a posteriori.
Una volta non era così. Divoravo il tempo e basta. Consumandolo, digenderendolo ed espellendolo senza nemmeno rendemene conto. Oggi le cose sono cambiate in maniera sostanziale. Mi piace stare al mondo e sono assolutamente consapevole di esserci...al mondo! Ogni cosa che faccio, che dico, che scelgo è eterna...ed assumerà valenza per il resto dei miei giorni...
Svolto a destra, forse a sinistra...stò fermo...no, magari proseguo diritto...
Un “sliding doors” reale...
...qui fuori la pellicola non è di cellulosa...Qui fuori, decido io che immagini immaganizzare...di cosa archiviare. E di come montare le immagini...
Questo è il mio corto o lungometraggio che dir si voglia...
No escape in gravity...citando Brian Molko
Si, mi piace esserci...
Auguro un buon fine settimana a tutti quelli che si autoproducono la vita!